sabato, 30 agosto 2008

Care Amiche !

Bisogna mantenere i nervi saldi e il sangue freddo.

Ricevo una proposta via mail  di un tipo (come definirlo ? Ammiratore ? amante del genere ? Arrapato?) che mi propone un incontro.

Fin qui nulla di nuovo, soltanto che non sono usa a ricevere sconosciuti in casa e quindi propongo una cena.

Il Galante mi dice testualmente : "Sai se voglio un litro di latte, non compro la mucca..."

Al che, certamente non grata del complimento, gli rispondo: " Hai ragione, se io voglio un würstel, non compro il porco".

Finita la storia

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 18:21 | Permalink | commenti (9)
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giovedì, 28 agosto 2008

Care Amiche !

Come vedete, qui fa ancora caldo.

A presto !

 

postato da: RossanaElektra alle ore 16:03 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 25 agosto 2008

Care Amiche !

A tutte piacciono gli animali, non negatelo. Forse non a tutte allo stesso modo, perché c'è magari quella che passerebbe nel fuoco per il botolo spelacchiato di 20 anni, che sembra più un ratto che un cane e quella che adora animali esotici tanto da indossarli.

Ci pensavo ieri, mentre facevo il solito slalom tra i residui canini sul marciapiede.

E mi è venuto in mente come nel linguaggio comune gli animali devono rappresentare le qualità ed i difetti umani.

Sei un'oca, una volpe, non sei un'aquila ma un asino. E' una serpe, un'anguilla. Sembra un elefante, un ippopotamo. Fa la parte del leone, è una lince, non fare il pappagallo,,, Quante volte sentiamo queste espressioni...

A volte in modo ambiguo: Lavora come un cane... è fedele come un cane.. insomma decidiamoci...

Chissà se anche nel linguaggio del regno animale esistono simili paragoni ?

Magari un cane che latra sta dicendo : "Attenti, sta arrivando quel ragioniere di Antonio..." O un miagolio notturno esprime: " Al riparo,  vedo quella casalinga di Maria..."

Vabbé, stasera vedo quel somaro di Klaus che si comporta da pavone, ma è un verme

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 08:42 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 21 agosto 2008
15-08-2008_0051
postato da: RossanaElektra alle ore 10:41 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 20 agosto 2008

Care amiche !

Pubblico l'articolo di Elena Stancarelli dall'Unità di oggi:

Ci sono crimini noiosi. Talmente noiosi che non hai neanche voglia di leggerti tutto l’articolo. Leggi il titolo e volti pagina. Tra questi, il più noioso è lo stupro. Una giovane donna è stata violentata per una settimana dall’uomo che le aveva offerto lavoro come colf. Un’altra? Non c’è neanche la possibilità di una bella foto. Le donne violentate non si mettono sui giornali. Che faccia avrà questa colf non lo sapremo mai. Di solito gli articoli sugli stupri i giornali li presentano con una ragazza rannicchiata a terra, la testa nascosta dentro le braccia intrecciate sulle ginocchia. Le gambe nude, la maglietta strappata sulle spalle. Sempre la stessa. Chissà chi è quella donna, la vittima per antonomasia.

Un’attrice? La figlia del fotografo che si è prestata a patto di non essere riconoscibile? Il fotogramma di un film degli anni settanta? Chiunque sia quella ragazza rannicchiata, rappresenta in maniera perfetta la maschera senza volto di un orrorifico carnevale, che ci sfila sotto gli occhi ogni giorno. Ecco a voi lo stupro. Che può essere di due tipi: secco (l’uomo sconosciuto che si getta sulla sconosciuta) o subdolo (l’amico, il conoscente che approfitta di un varco e poi non si ferma più, ignorando il rifiuto). E basta. Che noia. Cambia la location, può cambiare il numero di partecipanti, cambia soprattutto la percentuale di efferatezza. Ma la dinamica è sempre la stessa, da migliaia di anni. Niente a che vedere con l’omicidio, la rapina, l’epica della truffa. Per stuprare una donna, non serve neanche un piano. E quasi sempre non c’è premeditazione.

Lo stupro ha a che fare col sesso? Non mi sembra. Si tratta di rabbia. Stuprano uomini senza donne, ma stuprano anche ragazzini giovani e belli, adulti che hanno già scopato ogni corpo possibile. Stuprano uomini di tutte le razze e di ogni età, stuprano i nostri padri e i nostri fratelli. Non serve neanche un’arma per stuprare una donna. Basta la rabbia.

Ma la rabbia non può essere estirpata. Una dose di rabbia e rancore è endemica tra uomini e donne. La questione è quindi come dirigere quella rabbia in una zona dove possa essere disinnescata, dove non diventi violenza. Nonostante si sbraiti il contrario per alimentare l’isteria sulla sicurezza, in Italia da qualche anno sono diminuiti i delitti e sono diminuiti persino i furti. La criminalità recede ovunque. Tranne che sul corpo delle donne. Il numero degli stupri non cala. Perché? È vero: culture diverse si danno battaglia dentro i nostri confini. L’immigrazione, imponente e repentina, ci costringe a ribadire ogni singola conquista, specie nei rapporti tra maschi e femmine. Ma a che tipo di cultura arcaica ed esecrabile dovrebbe ispirarsi una frase come questa: era ubriaca, voi che aveste fatto al posto nostro? Pronunciata da una banda di ragazzini decerebrati alla polizia, dopo esser stati colti a violentare una coetanea. Io credo che sia la nostra. Che i conti ce li dobbiamo fare tra di noi. Non è strano che non sappiamo amarci, se non sappiamo concederci reciprocamente le stesse debolezze di coscienza, alcool droghe o innamoramenti fatali. Come possiamo far bene l’amore se non sappiamo usare la violenza, metterla in campo e poi giocarci? Siamo noi che non abbiamo ancora imparato a concederci le stesse opportunità e gli stessi diritti, per poi, dentro questo spazio di serenità, poter tornare a essere maschi e femmine.

L’altro giorno ho visto su Italia 1 il concorso per Miss Maglietta Bagnata. Nella prova clou le ragazze dovevano saltare sul tappeto elastico, con la maglietta bagnata, per mostrare consistenza e autenticità delle tette. Uno spettacolo talmente degradante da indurre alla commozione. Come i cuccioli di cane abbandonati sul Raccordo. Ma il punto non è abolire Miss Maglietta Bagnata, o le Veline, o il presidente del Consiglio che deve ricorrere alle sue doti di playboy per convincere la presidente finlandese. Il punto è creare quello spazio di serenità. Là dentro, possiamo poi permetterci qualunque imbecillità.

Purtroppo gli esseri umani sono tanti e non vogliono affatto l’uno il bene dell’altro, ma il proprio. Al massimo siamo in grado di preservare il branco, di non attaccare il fratello. Lo stupro è un crimine dell’uomo contro la donna, nonostante qualche folcloristico esempio contrario. Per arginarlo, perché la sua incidenza prenda la stessa china discendente degli altri crimini commessi in Italia, serve che le donne siano più forti. Che abbiano maggiore rappresentanza politica, e rimettano in pari la bilancia. Non c’è un’altra soluzione. Pari oppurtunità e pari diritti non possono essere ricontrattati ogni volta. Solo allora, quando avremo pari rappresentanza al Governo e nei ruoli chiave della società, e qualcuna di noi inventerà Mister Membro d’Oro (dove gli uomini salteranno su un tappeto elastico, con le mutande bagnate, per mostrare consistenza e autenticità), solo allora, temo, gli stupri inizieranno a diminuire.
postato da: RossanaElektra alle ore 10:56 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 18 agosto 2008

Care Amiche !

Il Ferragosto è passato (qui non è festa, lo è soltanto in Baviera). Molti tornano alla routine quotidiana e sono in quella fase confusa e un po' triste che segue sempre le anelate vacanze. Molti sono andati al mare (i più abbienti in Savdegna, si si proprio con la "v", i meno abbienti a Loano o Bergeggi). Chi ha usato Natura Bisse - sun defense cream SPF 50 e chi ha comprato l'ambra solare dal tabaccaio di Alassio. Chi ha esposto la sera i gioielli di Pomellato e chi quelli della comunione. Chi è andato in treno e chi invece in Business-Class, sorseggiando champagne. Chi ha la "barca" a Porto Cervo e chi invece prende il pedalò a noleggio a Riccione. Si può continuare all'infinito. Ma il sole splende per tutti, a lui non interessano queste petitesses. E anche al melanoma non interessa su quale pelle svilupparsi...

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 07:48 | Permalink | commenti (4)
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mercoledì, 13 agosto 2008

1. Schiacci un bottone e puoi fare esplodere qualcuno. Chi?

Non faccio nomi, ma solo iniziali S.B.


2. Puoi cancellare una band, o un cantante, dal panorama musicale, per sempre. Chi?
Nessuno, basta spegnere la radio o il televisore

3. A chi vorresti dare un calcio nel sedere proprio in questo momento?

S.B.

4. Il tuo peccato di gola?

Beh, la cioccolata,.. ma è un peccato ?


5. Puoi, per una volta, crearti il panino della tua vita: ogni tipo di ingrediente esistente sulla faccia della terra è a tua immediata disposizione e non avrà conseguenze né sulla digestione né sulla linea né sulla salute. Come lo fai?

Prosciutto e carciofini, ma nulla ha influenza sulla dieta, né sulla salute, né sulla digestione


6. Hai la possibilità di passare una sola notte di passione con l'attore/attrice dei tuoi sogni. Il giorno dopo, ognuno per la sua strada e non vi rivedrete mai più. Chi scegli?

Rocco Siffredi !

7. Gran colpo di fortuna! Ti propongono la stessa cosa con il/la tua cantate preferito. Stesse modalità di cui sopra: una botta e via. A chi l'onore?

Rocco Siffredi ! (sicuramente canterà sotto la doccia, no?)


8. Per due notti di fila hai consumato i materassi con due diverse star, direi non male. Ma le cose stanno per migliorare ancora, infatti trovi un portafogli con 10.000 euro e nessun riferimento del proprietario. Come li spendi?

Scarpe !


9. In più ti regalano un biglietto aereo gratuito per una destinazione di tuo gradimento, ovunque essa sia. Dove vai?

Berlino

10. Arrivi nella località dei tuoi sogni, sei il cliente numero 1.000.000 e, come regalo, vinci 5.000 euro da spendere, però, in quel luogo. Come li usi?

Scarpe


11. Vinci un rifornimento a vita della tua bevanda preferita, quale scegli?

Champagne


12. Il diavoletto Rufus sbuca dal nulla e ti offre la possibilità di fare un viaggio nel passato con la sua macchina del tempo. In che epoca vai?

Nell'antico Egitto. Sarei una faraona, non la gallina !

13. Scopri una meravigliosa isola tutta per te, dove puoi portarci chi vuoi, creare la tua società ideale e decidere le tue leggi. Qual'è la prima legge che stabilisci?

Che nessuno rompa le scatole agli altri

15. Quale parolaccia dici più spesso?

Scheiße

16. Una notte ti svegli e scopri che sei circondato/a da mummie. In effetti le mummie non fanno niente, stanno lì e ti guardano. Che fai?

Ma le mummie le vedo anche di giorno... hai mai preso il tram il lunedì mattina ?


17. La tua casa sta andando a fuoco (eh sì, la fortuna sta per cambiare), puoi salvare solo un oggetto inanimato. Cosa porti via?

Il mio bracciale di Cartier

18. L'Angelo della Morte arriva da te. Per fortuna è un tipo alla mano e piuttosto di buon umore e ti offre ancora un'ora per fare quello che vuoi. Come la passi?

Gli dico che voglio un'ora che duri 1.000.000.000.000.000.000.000.000.000 minuti

19. Mangi per sbaglio un vegetale radioattivo. Era pure buono e, la cosa più bella, e che ti dà il superpotere che più desideri. Che potere scegli?

Passare attraverso i muri

20. Puoi rivivere un'ora della tua vita. Quale momento scegli?

Non il momento, ma la sensazione: quella del primo amore

21. Ti mandano via dal paese dei tuoi sogni perché scoprono che sei un/a viaggiatore/viaggiatrice del tempo e, non solo! Dormi con celebrità, hai superpoteri e vicini migliaia di euro come se piovesse. Ma tu puoi saltare da un'altra parte del mondo. Dove?

Zurigo

22. Ti hanno bannato da ogni locale e bar del mondo, tranne uno. Quale?

Sicuramente un ristorante, sono una buona cliente

23. La combinazione di vegetali radioattivi, formaggi e alcolici ti danno l'abilità di riportare in vita un personaggio del passato. Chi scegli?

Il re Sole

24. Ti regalano ancora 5.000 euro, però li puoi spendere solo facendo un intervento su te stessa/o. Che fai?

Laser alle gambe


25) L'Angelo della Morte di prima ti chiede se vuoi reincarnarti in un animale o un oggetto. Cosa scegli?

In una montagna, così, chi mi vuole scalare, non può tagliare la corda :-)

Nomino chiaramente Aranciacannela e Barbara e Gus  ehehehehehe

postato da: RossanaElektra alle ore 10:01 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 12 agosto 2008

Care Amiche !

Scorrendo sui blog si scoprono mondi problematici. Già avevo accennato a quelli (tipicamenti maschili) fatti di sogni erotici in bianco-nero, corredati di fotografie prese dalla rete..

Oggi facciamo una escursione in quelli femminili.

Tutta una serie di problemi dell'anima, di solitudine e abbandono. Tutto un lamento impacchettato ed infiocchettato da citazioni pseudo-filosofiche e lette un po' su cosmopolitan (dal medico) o su un qualche libro sconosciuto di uno sconosciutissimo scrittore sudamericano. Storie di fantasmi, di rimpianti e recriminazioni. Di tristi pensieri al crepuscolo o nel mezzo delle notti di plenilunio.

Ma basta!

Accidenti non c'è nessuno che dica : Oggi sto bene e vado a mangiarmi una pizza e mi faccio due risate ?

Tutte 'ste tragedie sono indigeste.

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 12:43 | Permalink | commenti (7)
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lunedì, 11 agosto 2008

Care Amiche !

Siamo d'estate. Che banalità, vero? E che caldo.

D'estate siamo più libere, più abbronzate, meno vestite. Non solo per la nostra gioia a indossare mini e top, ma anche per quella degli ometti che con occhi stralunati non sanno più dove guardare. passi per lo sguardo insistente sul decolleté profondo. Se una lo mette, deve anche fare i conti con sguardi indiscreti. L'uomo è cacciatore, si dice..

Il guaio è che il cacciatore non è un gentleman inglese a caccia di volpi, a cavallo e con tanto di livrea rossa, ma magari è un certo Carmelo P. il quale intende la caccia come la intendevano gli uomini di Neandertal. 'na botta e via.

Sicché oltre allo sguardo insistente, si aggiunge il commento salace (tipo hey, F***) e magari la manata sul posteriore.

Non è che chi si mette la minigonna voglia apparire magari tipo educanda cattolica, ma, insomma, cari uomini, guardate che abbiamo millenni di civilizzazione alle spalle e, anche se l'ormone tende a farvi perdere la testa, siete e rimanete uomini, non è che il testosterone vi faccia divenire di colpo dei Mastini irrefrenabili. Anche perché a quei mastini che non si controllano si tagliano poi le...

A presto :-)

postato da: RossanaElektra alle ore 14:55 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 08 agosto 2008

Care Amiche.

Leggo su un periodico che a Torino si vuole organizzare la prima giornata mondiale del saluto. Cioè diecimila volontari a Settembre saranno per le vie della città e saluteranno cordialmente ogni sconosciuto che incontrano. Tanto per rendere la città più amichevole e benevola.

La cosa mi rende sospettosa. No, dico, immaginatevi voi ad essere di corsa nel centro cittadino, col caldo, magari anche un po' sull'incazzato ed un tipo sorridente (mai visto) vi sorride e vi dice: "Buongiorno, cara Signora!"

Voi, dopo un secondo di sorpresa, credete che vi prenda per i fondelli e quindi il vostro umore, di per sé già nero, non fa che peggiorare.  E immaginate che ce ne sono 10.000 in giro... Dopo il terzo buongiorno sarete convinte che ci dev'essere qualcosa di strano nell'acqua potabile di Torino, magari qualche sostanza strana...Allora o lo fulminate con lo sguardo, o lo mandate a...

Io direi che sarebbe meglio fare una scuola di galateo ai commessi ed alle commesse, il quali giá sono considerati gentili se non schiaffeggiano la clientela. E poi la smettano di dare del tu ai clienti. Quello va bene in una jeanseria, dove vendono stracci ai ragazzini, ma non in una boutique, dove i prezzi sembrano quelli dei barili di petrolio...

VI saluto !

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 09:01 | Permalink | commenti (4)
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