Care Amiche !
Grammaticalmente certo una affermazione erronea. Dal punto di vista concreto, certamente no.
Vedo sempre più, sia in rete, sia in real life (per dirla alla spiccia) e foto di ragazzi che passano più tempo in palestra a gonfiarsi i muscoli, atrofizzati per il lavoro sedentario e/o a perdere i chili di troppo, acquisiti con le fettuccine di mammà.
Questo passi, ma li incontro sia dalla mia estetista, sia alla clinica laser o dal parrucchiere o dal chirurgo plastico.
E via con le tinte al capello, via alle creme, maschere, depilazioni subascillari e sopraoccipitali. Tira, solleva, spingi.. ore di faticaccia estrema e di sudate abbondanti. Lavate poi con doccia tiepida e shampoo anti-DHT e geldoccia tonificante di clinique. Un piercing qua, l'altro là. Tatuaggino etno.
E poi i loro profili.. accidenti, ma li avete mai letti ? uno sciorinare di grandi attitudini e qualità, credute dimenticate (copy and paste non è sicuramente estraneo a quesi maneggi.. chi vuol intendere, intenda).
E poi le foto... solitamente autoscatto. Le peggiori col cellulare. Magari davanti allo specchio del bagno. Senza pensare che a noi salta subito all'occhio non il motivo principale della foto, ma il retroscena, i requisiti, per così dire. E così ci balza subito al nostro sguardo esercitato la mutanda stesa in bagno ad asciugare o il pedalino dimenticato sull'orlo della vasca da bagno. Nonché tutti i flaconi o contenitori ben allineati sullo scaffale. I più "semplici" con doccia fa e deodorante bac... i più trendy con D & G o Jean-Paul Gautier.
Ma bagno è e bagno rimane. E l'autoscatto rimane autoscatto.
A presto 