Care Amiche !
Spesso ci si domanda per quale motivo nel mondo transgender vi sia così poca solidarietà.
Invece di fare muro compatto per ottenere dei risultati concreti ed apprezzabili, ci sono dei gruppetti sparsi eterogenei.
Il motivo è semplice, quanto ovvio: perché "transgender" è una definizione ampia che comprende tutto ciò che non considera il sesso di nascita come "decisivo". Per cui, tutti coloro che si riconoscono in questa definizione, possono "partecipare".
Come dire " Botanica"... riguarda tutte le piante !
Le differenze e le sfumature sono altrettanto numerose come le manifestazioni vegetali !
Se, per quanto riguarda i travestiti, il motivo, l'impulso principale è il feticismo (adorando il nylon, collants, ), quindi di carattere prettamente sessuale, la transidentità riguarda appunto l'identificazione personale e fisica con il sesso fisico "opposto" al sesso di nascita. Quindi non ha carattere sessuale.
Gli impulsi sessuali dei travestiti sono eccezionalmente forti, tipicamente maschili, tanto da perdere la testa e non pensare più ad altro.
Per noi transidenti è esattamente il contrario. Noi tendiamo a non voler attirare l'attenzione , ma a vivere una vita "normale". Gli accessori femminili (parlo di trucco e di abbigliamento) ha la stessa importanza che ha per una donna, cioè una necessità quotidiana, ma non è il fulcro dei nostri interessi, non essendo visti come trasgressione o eccezione. Noi cambiamo il nostro corpo con dolorose e costosissime sedute di epilazione permanente (Laser, Epilight o elettrocoagulazione). Assumiamo ormoni, che abbassano o addirittura eliminano la libido, dandoci così serenità e una "mente chiara" non essendo ossessi dal desiderio sessuale che invece tormenta i travestiti. Noi non entriamo in un ruolo femminile per alcune ore o per una serata in un locale o in casa. Noi siamo perennemente in questa situazione. Perché non ne esiste un'altra.
Una transidente non si metterebbe dei seni finti e non li troverebbe né attraenti né comodi, ma cercherebbe in ogni modo di averne degli autentici, proprio come una donna biologica.
Una transidente non si accontenterebbe di avere i capelli lunghi solo per alcune ore, ma se li farebbe crescere. Insomma essere il più autentiche possibile, fottendosene dell'opinione degli altri. Non per provocazione, ma per necessità !
Questi (ed altri motivi contingenti) fanno si che tra i transgender non vi sia un denominatore comune, se non quello di essere diversi.
Potete immaginare quanto poco importante sia per noi il poter uscire con abiti femminili: noi siamo donne anche in jeans e scarpe da ginnastica... non è essenziale. Per noi è importante la percezione che si ha di noi, non l'abito che portiamo. Non sono importanti i collants, d'estate si va a gambe nude!
Questo, un feticista non lo capirà mai !
A presto !