giovedì, 24 maggio 2007

Care Amiche !

per non darvi pensieri: Lunedì si parte per le vacanze !

2 belle settimane di Costa Azzurra.

Chissà che avrò da raccontare al mio ritorno!

Qui un piccolo decalogo dei compiti per i prossimi giorni:

Bru. Divertiti e mena lo stronzo

Gus. fa' il bravo e bagna i fiori

Sister. Continua così

Fabiolino. Così continua

Victoria. ti penso

Oliver. non ci provare, mi hai scocciata

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 09:58 | Permalink | commenti (12)
categoria:
mercoledì, 23 maggio 2007

Care amiche ! Sarà successo anche a voi di uscire di casa e di vedere persone simili o vivere delle situazioni che si ripetono. Per esempio si incontrano in un giorno solo donne gravide. Alla prima non facciamo caso, alla seconda neppure , quando la terza si siede vicino a noi sul tram, le sorridiamo e guardiamo avanti. Alla quarta cominciamo a pensare, ma questa a che mese sarà ? La quinta ci fa iniziare a cabalare.. e così via...

Oggi è una di queste giornate. Non donne incinte, ma uomini che si infilano le dita nel naso. Ad ogni semaforo, attendendo il verde, questi signori, credendosi inosservati nel loro sancta sanctorum, iniziano a esaminare le pareti interne della loro proboscide. Alcuni ancora discretamente, altri invece, forse i più abili ed esercitati, paiono voler trapanarsi il cranio attraverso i setti nasali per grattarsi il cervello. Non voglio entrare nel merito per quanto riguarda poi l'estrazione del trovato.. ognuno ha le sue preferenze e abitudini acquisite...

Ma perchè lo fanno in auto ??

Misteri otorinolaringoiatrici.

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 07:51 | Permalink | commenti (7)
categoria:
martedì, 22 maggio 2007

Care amiche. riesco ancora a commuovermi.. allora il cuore funziona ancora !

Qualche tempo fa quando un gelato costava molto meno di oggi, un bambino di dieci anni entrò in un bar e si sedette al tavolino. Una cameriera gli portò un bicchiere d’acqua. "Quanto costa un Sundae?" chiese il bambino. "Cinquanta centesimi" rispose la cameriera. Il bambino prese delle monete dalla tasca e cominciò a contarle.

"Bene, quanto costa un gelato semplice?". In quel momento c'erano altre persone che aspettavano e la ragazza cominciava un po' a perdere la pazienza.

"35 centesimi!" gli rispose la ragazza in maniera brusca. Il bambino contò le monete ancora una volta e disse: "Allora mi porti un gelato semplice!".

La cameriera gli portò il gelato e il conto. Il bambino finì il suo gelato, pagò il conto alla cassa e uscì. Quando la cameriera tornò al tavolo per pulirlo cominciò a piangere perché lì, ad un angolo del piatto, c'erano 15 centesimi di mancia per lei.

Il bambino chiese il gelato semplice e non il Sundae per riservare la mancia alla cameriera.

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 09:17 | Permalink | commenti (3)
categoria:
sabato, 19 maggio 2007

Care amiche !

Scrive una donna, che potrebbe essere Rossana

Non ho tempo.

Peccato perché sarei andata volentieri al Family Day. Avevo già preparato un enorme gonfalone con su scritto: «Mogli e buoi dei paesi tuoi». Che emozione vedere quella piazza piena di politici separati e divorziati a sfilare per la famiglia. Tutti così accaniti. Ma perché? Vuoi sposarti e farti una famiglia classica? Liberissimo. Sono felice se tu sei felice. Ma perché non lasci la stessa libertà agli altri? Come puoi pensare che la tua famiglia venga minacciata dalle unioni di fatto?

E’ come dire che se in un condominio viene ad abitare una coppia gay, il capofamiglia del piano di sopra per contagio si mette la minigonna. L’amore non è mica un virus contagioso. Se La Russa incontra Luxuria in ascensore, non è che esce in top ed estension. Sono un po’ stufa, di sentire che le unioni di fatto minacciano la famiglia. Anzi dire «stufa» non è corretto, ne avrei due balle così. Madama Binetti? Monsieur Casin? Lo volete sapere, perché la famiglia è in crisi? Ve lo dico io. La famiglia è in crisi perché le corna una volta una se le teneva e tirava avanti tutta la vita e adesso invece manda a stendere il marito, perché una volta a cinquant’anni si appendeva il pisello al chiodo e adesso si balla la rumba fino a novanta, perché per comprare una casa e sposarsi bisogna avere soldi e lavoro che invece non ci sono, perché i figli vedendo che fine han fatto i genitori che sono sposati e si odiano da 40 anni non hanno nessuna intenzione di fare la stessa fine. Altro che «Dico».

Toccherebbe farsi suora. Peccato che questa settimana siano state redarguite anche loro. In un convegno ecclesiastico importante le alte sfere del Vaticano hanno invitato le suore a fare a meno delle comodità, a coltivare di più la dimensione mistica, e a non farsi coinvolgere troppo dai problemi della vita quotidiana e soprattutto a rifuggire dagli agi e le comodità. Guarda che ci vuole un bel becco. Ma agi e comodità cosa? Ma se c’è qualcuno che sta zitto, prega e lavora sempre sono le suore! Vestite di nero con la cofana in testa anche in agosto che deve essere come stare in una fornace delle acciaierie, strette strette sulla Simca 1000 col radiatore che fuma. A spaccarsi la schiena nelle missioni, a spalare la fanga e ad accudire i poveretti. Tutto senza i contributi. Chi è che sta vicino ai malati, li lava, li pettina, li accarezza? Le suore! Io non ho mai visto un gesuita cambiare la padella a qualcuno. Vedo solo ’ste suore far girare le padelle come al Cirque du Soleil. E’ proprio vero che sotto l’abito talare i preti sono come tutti gli altri uomini. Che van dalla moglie che è lì che cambia il pannolino al piccolo, fa fare a calci i compiti al grande, intanto gira il sugo, svuota la lavatrice, pulisce le trote e per non star ferma coi piedi passa lo straccio e dicono «eh ma sei nervosa, non ti agitare, rilassati… sembra che fai tutto tu». Peccato che noi ci siamo emancipate e i mariti li mandiamo anche a stendere mentre le suore hanno fatto pure voto di obbedienza e quindi non hanno neanche quella soddisfazione lì.

postato da: RossanaElektra alle ore 11:04 | Permalink | commenti (4)
categoria:
venerdì, 11 maggio 2007
http://www.webdarkness.it/hosting/pump001.jpg

Regalino per la mia amica Rox...
postato da: aranciacannela alle ore 17:27 | Permalink | commenti (7)
categoria:
venerdì, 11 maggio 2007

Care Amiche!

Vecchie mode, nuove parole.

Forse anche voi vi siete imbattute in rete o su riviste (o altrove) in una parola dal suono britannico : Cuckold.

Sembra quasi la nuova mania, esplosa come una moda globale. In realtà si tratta, come sempre, di sesso. A parte il fatto che tutte queste "tendenze" sempre sono iniziate da uomini, che per colmo di fantasia devono sempre fare nuove esperienze, senza la partecipazione femminile, non esiste. Leggo, addirittura, sempre in versione americo-britannica, di wife-sharing.. cioè scambio di mogli (o della moglie), le quali devono prestarsi (o meglio vengono imprestate) alle voglie libidinose di un altro. A parte il fatto che mi pare una schifezza definire la propria moglie come un'auto, che si "share", cioè di impresta e divide, la cosa che mi fa andare in bestia è che tutte queste iniziative tendono a sddisfare le voglie degli uomini. Se la donna non si presta a queste cose viene definita frustrata, frigida, retrograda, antiquata, bacchettona.

Non sono loro ad essere perversi, frustrati eccetera (chiedetemi di quanti film porno presentano scene lesbiche, ma mai due uomini che si baciano), siamo noi, capito ? cioè di nuovo, invece di arrossire di vergogna, sono le donne ad avere colpe.

Un calcio nel sedere, questo si potrebbe chiamare "kick-sharing", che distribuirei volentieri e gratuitamente.

Cari uomini: andate a fanculo !

Incazzatamente vostra

postato da: RossanaElektra alle ore 08:57 | Permalink | commenti (17)
categoria:
giovedì, 10 maggio 2007

Care Amiche !

Per essere attuali e non passare ore davanti al computer (le più tecniche) o in cucina (le più sfortunate), dobbiamo cercarci un'occupazione che non sia noiosa e soprattutto che sia "in", creativa ed originale. E ora cercatela... Il bricolage, le piante, dipingere la seta o altre attività manuali non sono proprio quello che cerco, dato che io ho due mani sinistre...

Ma ho trovato ! L'origami ! Per chi non sapesse che cosa sia, è l'arte giapponese di creare figure, animali, fiori da un quadrato di carta, semplicemente piegandolo e formandolo ad arte.

Vado in un negozio specializzato e mi do arie di grande intenditrice (parlo giapponese). Questo mi guarda come un'aliena e mi dice : no, guardi che io sono coreano. Va bene, dico, che cosa avete per l'origami ? Mi fa vedere libri, carta di tutti i colori e formati.. che io osservo annuendo e approvando.

Esco stracarica...

Arrivata a casa comincio a consultare i tomi e provo a fare un fiore. Che viene bene. Sembra un cavolfiore, doveva essere un giglio.

Mi cimento poi con la rana. Viene fuori una palla stropicciata.

Quello che dovrebbe diventare un cigno sembra un fazzoletto tempo usato.

Mi sono scocciata e torno al mio hobby preferito: andando nel negozio di origami sono passata davanti ad un negozio di calzature... mi sembra di avere visto, con la coda dell'occhio, due sandali niente male.

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 09:13 | Permalink | commenti (12)
categoria:
mercoledì, 09 maggio 2007

Care amiche !

Mi è venuta una nostalgia... Una Sorella me lo ha ricordato stamani:

La caramella Rossana.. chi se la ricorda ?

Rossana sembra una dura ma ha un grande cuore!”

Grazie , grazie, grazie !

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 09:59 | Permalink | commenti (18)
categoria:
lunedì, 07 maggio 2007

Care Amiche !

Non faccio una vita talpesca perché vivo sottoterra o mi nascondo... mi riferisco alla mia miopia. Normalmente metto gli occhiali, e spesso anche le lenti a contatto, che però in un locale fumoso possono dar fastidio. Per cui opto spesso per la soluzione più semplice: portare gli occhiali e toglierseli al momento oppurtuno.

Si rischia di scambiare un cellulare per un accendino ed il vicino di casa per Brad Pitt.

L'altra sera, oddio che imbarazzo, con nonchalance mi alzo e vado verso le toilette. Ero in un posto che ve lo raccomando... lasciamo perdere.

Mi infilo in una porta e... mi sono ritrovata nella cucina del ristorante...

Mi sembrava  un po' vivace come toilette...

Mi guardano un po' stupiti ed io, pur di non mollare, dico: Ah cercavo il cuoco, per fargli i complimenti...

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 13:32 | Permalink | commenti (11)
categoria:
venerdì, 04 maggio 2007

Care amiche!

Per una serata briosa e frizzante, eccovi la ricetta per un cocktail infallibile, una specie di elisir.

2 gocce di Chanel (o Cartier)

un velo di tulle scuro

due Stockings di Wolford.

Stiletti di Gianmarco Lorenzi (preferibilmente neri)

Guépière

Trucco curato.

Due valium per il marito...ed uscire di casa senza far rumore !

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 12:24 | Permalink | commenti (4)
categoria: