Care amiche, dato che qui pullula di uomini che esplodono di sensualità (la loro) dedico a loro questo dipinto 

Care amiche, dato che qui pullula di uomini che esplodono di sensualità (la loro) dedico a loro questo dipinto 

SE FOSSI UN ANIMALE: Lo sono..Comunque una tigre
SE FOSSI UN NUMERO: I numeri preferisco farli, o darli
SE FOSSI UN COLORE: Rosso, ma anche nero
SE FOSSI UNO SPORT: Atletica leggera (come osservatrice, avete visto che fisici?)
SE FOSSI UNA MATERIA SCOLASTICA: Musica
SE FOSSI UN MESTIERE: Orafa
SE FOSSI UN LUOGO: Amsterdam
SE FOSSI UN GENERE MUSICALE: Classico, classico, classico
SE FOSSI UN CARTONE ANIMATO: Paperina
SE FOSSI UNA LETTERA: R
SE FOSSI UN GIORNO DELLA SETTIMANA: Sabato
SE FOSSI UN MESE: Maggio
SE FOSSI UN INDUMENTO: Intimo
SE FOSSI UN LIBRO: La"divina" (commedia o tragedia, fate voi)
SE FOSSI UN CIBO: Melanzane alla parmigiana
SE FOSSI UNA BEVANDA: champagne
SE FOSSI UN FRUTTO: Banana??
SE FOSSI UN GELATO: cioccolato
SE FOSSI UNA FESTA: preferisco far la festa a qualcuno
SE FOSSI UNA NAZIONE: Paesi Bassi o Danimarca
SE FOSSI UNA LINGUA: Greco
SE FOSSI UN FIORE: Viola
SE FOSSI UNA CAPITALE:Stoccolma (de' guai)
SE FOSSI UNO DEI SETTE NANI: Biancaneve :-)
SE FOSSI UN SENTIMENTO POSITIVO: Comprensione
Care Amiche !
Cambio improvviso di programma...
In fondo, meglio così...Esco con un'amica e vado in un biergarten.
Poverino il Sany... Ma si sa, la donna è mobile, qual piuma al vento *smile*
A presto !
Care amiche !
Quanto è difficile organizzare un fine settimana, se si è in tre. Tre di numero e quattro di opinioni. Non so se mi spiego. Ma cerco di farlo. Mi scrive un'amica di Heidelberg, che ha trovato lavoro come "animatrice" in un locale vicino ad Heidelberg. "Rossa" - mi fa - "tu DEVI venire assolutamente venerdì nel locale dove lavoro, Ho parlato col proprietario e VUOLE conoscerti, tutta la sera potrai bere quello che vuoi, paga la casa".
Allettante la proposta. Quindi devo pensare a chi mi può fare da accompagnatore. Chiamo Jürgen. Che sicuramente lo farebbe, ma la moglie non ne sarebbe entusiasta. La capisco.
Chiamo Sven. Malato
Chiamo Paul, che mi dice che certo, mi vuol vedere, ma non andare in un locale, ma in un hotel. Io lo mando in un altro posto e riaggancio.
Che fare ? Sany... Un bel ragazzo, 195.. aitante e bruno...Sarà lui il mio cavaliere. Quel che mi preoccupa è il viaggio di ritorno, se posso bere quello che voglio... sarò brilla. Se sarò brilla, sarò spudorata. Se poi vado ad una serata, sarò vestita in modo audace.
Sany è giovane e timido...
beh, vi dirò domani come è andata
A presto 
Care amiche !
Uno sguardo ieri al mio balcone, dopo la passata brutta (brutta?) stagione. I vasi ed i contenitori che fino a novembre inoltrato avevano ancora gerani in fiore, offrono adesso uno spettacolo desolante. Qualche scheletro con due o tre foglie avvizzite, le rose hanno lasciato questa valle di lacrime e si sono trasformate in sterpi spinosi (Pier delle Vigne ???). A parte tutto l'armamentario di oggetti vari, che mando in esilio sul balcone per non vederli in casa, devo proprio mettere in ordine e ritrasformare quei pochi metri quadrati in un'oasi fiorita.
Quindi, vado dove si deve. Cioè al centro di giardinaggio.
Dato che tra le mie conoscenze (maschili) già si considera un pollice verde pieno di talento già colui che ha un cactus sul davanzale della finestra, non mi pare il caso domandare a loro e mi rivolgo subitaneamente all'aitante giardiniere (mmmhhhhh).
Gentile, mi domanda: ma vuole delle calanchoe o una phlox paniculata ?
Caspita, penso, questo vuol fare il furbo.. paniculata ? Non per essere polemica, ma non mi pare il caso.
Gli domando dei gerani. Mi guarda con l'aria di chi sta per baciare un ragno. Vuol dire pelargonium, mi redarguisce.
Io gli rispondo che non sono qui per una lezione di latino, ma soltanto per comprare delle piante che fioriscano e non richiedano troppa cura.
Mi indica dei gerani rossi. Che non mi piacciono, li voglio lilla. e ne compro alcuni. Poi gli chiedo della terra per i vasi. MI domanda se voglio substrato, con granulato seramis, oppure Composana. E' troppo. TERRA, gli dico ! Altro sguardo di commiserazione.
Dopo averlo ringraziato di tanta consulenza, faccio i complimenti per la sua conoscenza botanica. Si faccia paninculare. E vado alla cassa
A presto !
Care Amiche !
MI si accusa di non essere romantica. Di smagare e dissacrare tutti i bei quadretti armonici. E' vero ! tutto questo sdolcinato trallalla di rose rosse, bacetti, mano-nella-mano mi dà il voltastomaco. Come essere immerse nel rosolio, unto e dolciastro. Bleah ! I regalini a forma di cuore a San valentino, fiori al compleanno, anellini alle ricorrenze, mi provocano un'allergia. Sono per le cose pratiche, quelle che aiutano nei momenti di sconforto e di necessità. Punto. Ad esempio, a cosa serve un anellino bellino con le date, se poi alla ragazza manca un martello per appendere i quadri ? Quindi, se il cavaliere è attento, va a procurarglielo.
Oppure va a fare una bella spesa e le riempie il frigo di cose buone, tipo ravioli e crescenza.
Il massimo del kitsch, poi, è quando quelle sprovvedute si fermano sospirando davanti alle vetrine dei negozi per spose. A lei vengono le lacrime (non sarà per una vago presentimento dei brutti momenti a venire???), a lui i brividi.
A me viene la nausea, vedere quelle crinoline, quei rasi lucidi e fiorellini, gonne bombate e corpetti attillati, rigorosamente in bianco o, per un colmo di arduo coraggio, color crema.. quei veli, tulli, pizzi e merletti... una rete in cui cadono le poverette...
No...Datemi un martello !!!!!!
A presto 
Care Amiche !
Odio i lunedì. Già dalla domenica sera li odio profondamente.
Oddio non tutti, ci sono dei lunedì che sono gradevoli, ma posticipano il mio odio e la mia avversione al giorno seguente, il martedì. Uno di questi è il lunedì dell'Angelo oppure quello di Pentecoste (che in Germania è festa).
Ci si ritrova con tutta una settimana di lavoro davanti, una specie di catena alpina da superare regolarmente.
Il giorno della Luna, quindi siamo lunatiche.
Oggi è lunedì.

A presto (di martedì, o di qualsiasi altro giorno) !
Care Amiche !
reduce da una notte "araba", rieccomi !
Come promesso e d'accordo Oliver passa a prendermi per andare al ristorante. Mi sono preparata ed in abbigliamento assassino (Mini ascellare, top scollato, reggicalze con calze perlate fumée, due trampoli di 12 cm, più simili a pugnali che a tacchi, per farla breve, una zoccola). Bene, salgo e gli domando se ha prenotato. NO, mi fa, tanto troviamo posto, sicuro di sé come sempre. Infatti entriamo nel locale ed un cameriere odioso, a cui vorrei rinnovare la porcellana in bocca, con aria sufficiente e voce nasale ci dice che un tavolo non c'è, ma se proprio vogliamo c'è ancora un angolino intimo, con cuscino per terra ed un divanetto per una persona. Che mi affretto ad occupare, per terra siede lui.. ci mancherebbe.
Grottesco, io seduta molto più in alto, lui accovacciato come un fachiro, i pantaloni del vestito che lasciano scoperti i pedalini, la giacca stazzonata (che ridere!)
Vi risparmio i discorsi lagnosi ( ah, rossana, se tu sapessi come mit rascura, come è sciatta.. ecc)
Faccio finta di ascoltare, in realtà sto pensando che il destino mi è avverso, perché il furbastro porta oggi una camicia blu scuro, resistente alle macchie rosse del rossetto.
L'occasione mi verrà poi suggerita da una frase che mi dice in auto ( Oh Rossana, ma che profumo ? E' nuovo?).
Grazie alla mia presenza di spirito tiro fuori il flacone (se volete vi dico anche il nome "mistère" di Lancôme.. dolciastro e puttanesco) e gliene spruzzo una bella quantità su tutta la giacca.
Il resto è immaginabile.
A presto ! 
Care Amiche !
Non ci crederete, ma evidentemente c'è gente che pensa davvero che chi la dura la vince (attenzione ho scritto chi la dura e non chi l'ha dura...)
Mi ha ritelefonato Oliver
Mi ha ri-invitata a cena, questa volta lascia a me la scelta incondizionata (tanto me la sarei presa comunque). Domani sera in un ristorante arabo.
Ho sentito dire da Viola, che c'è una crisetta tra Oliver e consorte.. non sará perché a lei non piace il rossetto chanel allure nr. 18 ? Domani metto Dior allora 
A presto !
Care Amiche !
Se non si pecca di gola, di che cosa, altrimenti, visti i tempi ed i tipi che ci assillano ?
Allora, tanto per cambiare, ho peccato anch'io e mi sono concessa dopo anni di astinenza una visita ad un fast-food-restaurant, la buona cucina tradizionale americana, che piace tanto alle nuove generazioni. Poco tempo e curiositá mi hano condotta a quell'inferno odoroso di patate fritte e hamburger. E di questo era composto il menu. Mi son guardata intorno, le Nike e le Adidas non si contavano, tutti collegati al MP3. battendo il piede in coda davanti alla cassa. Arriva il mio turno, preparata (avendo avuto il tempo di studiare il menu in offerta sul tabellone luminescente) ordino con nonchalance. Vado ad un tavolo libero da persone, ma ingombro di vassoi, bicchieri di carta e carta appallottolata, do un colpo al tutto, buttando tutto sul pavimento, già incazzata.
Inizio a mangiare (mangiare?) sto grumo di gomma, che contiene una polpettaccia pessima e penso: Ecco, Rossana, questo è tanto: 2 secondi in bocca, due ore nello stomaco e due anni sui fianchi.
No mi vedono più la dentro, anche perché, poi, gli abiti puzzano di friggitrice e non di eau de cartier, che fa tanto fine .
Meglio le tradizionali melanzane alla parmigiana
A presto 