venerdì, 30 marzo 2007

Care Amiche !

Ve la racconto fresca fresca !

Allora: Ieri sera, puntuale come un orologio svizzero, arriva Oliver come promesso. Suona e io scendo. Lui in auto col motore acceso, quasi non possa aspettare con pazienza. Salgo e mi fa: "Sai, viaggiamo col finestrino aperto, perché il tuo profumo (Eau de Cartier), è forte e mia moglie ha il naso fino.

Cominciamo bene !

MI domanda dove si va, e io gli dico il nome. Mi propone di andare in un posticino carino, dove si mangia "alla tradizionale" Io mangio la foglia, invece, visti i precedenti crauteschi. NO, faccio io, ho prenotato da Rim Wang !

Una smorfia, mi dice che il cinese non gli va. Tailandese, correggo io.

Si arriva, si entra e Peter (conosco bene il proprietario) ci indica un tavolo.

Da grand'uomo di mondo, vuole ordinare il mio menu e decidere lui sulle bevande. Ma dove siamo ? Chiaro che come aperitivo prendo uno champagne (proprio asiatico, non vi pare?) e ordino le cose più care, che lascio a metà... Mi domanda perché ordino se poi non le mangio. Gli dico che mi piace variare...

La conversazione si fa intima, sfiora la mia mano, quasi inavvertitamente, che io, sempre con inavvertenza, ritraggo per prendere qualcosa dalla borsa, per accendermi una sigaretta, per rispondere a un sms (vedo il suo disappunto, eh eh). Mi chiama Thomas, per dirmi che è arrivato bene ad Amburgo.

Nel frattempo la permanenza al ristorante volge al termine, arriva la ragazza in sarong e non domanda, come si fa qui normalmente in Germania, zusammen oder getrennt? (insieme o separatamente) ma presenta il conto su un piatto d'argento in una busta di seta rosa. Vedo Oliver farsi terreo, io distolgo lo sguardo verso l'acquario...Paga (oh che brutta parola...), ma anche mia nonna diceva che nemmeno il cane muove la coda per nulla...Lui vorrebbe ancora proseguire la serata in modo più intimo, e mi domanda se può accompagnarmi a casa e salire da me. Oh, come lo deploro, ma ho la casa completamente in disordine... E poi anche Thomas ha il naso fino (e bicipiti da 53 cm di circonferenza). Per cui, arrivati sottocasa gli do la mano e un bacetto sulla guancia. Non proprio sulla guancia, ma sul collo. Non proprio sul collo, ma sul colletto della camicia. Camicia azzurrino chiaro, sulla quale il rossetto (chanel, rouge allure Nr. 18) spicca vistosamente. Chiaro che Oliver non se ne accorge.

Come si dice in italiano ? "Gli è andata buca?"

Comunque vi consiglio Rim Wang, cucina eccellente.

A presto :-)

postato da: RossanaElektra alle ore 09:52 | Permalink | commenti (11)
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giovedì, 29 marzo 2007

Care Amiche!

L'avventura continua: Oliver ha telefonato ieri sera.

Il Thomas sprofondato sul divano a guardare la partita  di calcio Germania- Danimarca (0-1).

Mi fa l'incauto:"ciaoooo, scusa se ti telefono, ho avuto il tuo numero da Viola (sapevo già tutto), scusa se disturbo, ma ho dimenticato l'accendino (Dupont d'oro) sul tavolo, volevo passarlo a prendere e, se per ringraziarti del disturbo, vorrei invitarti a cena".

Quale disturbo-faccio io sottovoce (Thomas è nero). Cerrrrrrrrrrrrrrrto, possiamo andare a mangiare qualcosa che non siano cotiche e crauti (risolino).

Domani?-fa lui

Ma sicuro - dico io (sempre sottovoce, Thomas vuol dare un calcio al televisore)

Quindi ci si vede stasera. Siccome so ora che è taccagno, mi faccio portare da Rim-Wang, superbo tailandese. Mi sa che dimenticherò il portafogli a casa.

E il rossetto mi cadrà sulla sua macchina sul sedile anteriore, in modo che non lui, ma la moglie lo trovi alla prima occasione.

Chi dimentica gli accendini, può ritrovarsi con un rossetto in più.. come si dice Bru? Serendipità ???

A presto.

postato da: RossanaElektra alle ore 09:00 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 28 marzo 2007

Care amiche !

Continuiamo col pettegolezzo. Viola è disperata. Oliver non l'ha portata dal tailandese, dove aveva promesso, ma in un postaccio di periferia, frequentato da camionisti, vicino all'autostrada. Dove, si dice, fanno la cucina tradizionale, adatta agli stomaci "de ferro".

Mi racconta, con ricchezza di particolari, che già all'ingresso del locale fumoso e semi-oscuro, gli occhi degli avventori si sono fissati su di lei (beh, non mi stupisco, visto l'abbigliamento). Il proprietario indica in tavolo nascosto al fondo del locale così che la povera deve farsi tutta la sala, passando vicino ai tavoli dei camionisti, i quali, ve lo lascio immaginare, hanno un grande assortimento di commenti coloriti...Il cameriere si rivolge a loro con "i signori cosa prendono?" ahi ahi..

Il menu scarno (piatto del giorno qualcosa come cotiche coi crauti)

Vino? macché la birra alla spina !
Il conto diviso in due.

Insomma un fiasco totale e colica notturna (Viola ha i calcoli...)

E Oliver ha chiesto il mio numero di cellulare, ha dimenticato l'accendino a casa mia...

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 12:31 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 27 marzo 2007

Care Amiche !

Mi chiama Viola, cara amica agli inizi della sua metamorfosi. Le manca una parrucca (cioè significa che le manca tutto, dal make-up alle scarpe). Per cui mi chiede di passare da me per farsi "mettere in ordine" (ha un appuntamento galante). Bene, è stata a fare acquisti ed ha esagerato, non essendo ancora pratica del genere. Vuota le borse e vedo apparire, con crescente orrore: una mini di ciré nero lucida. Due stivaloni alla coscia con zeppa e tacco di 16 cm. Una camicetta di raso lucido blu. Monili vari, che possono piacere ad una bambina di 5 anni, tutti brillantini rosa.

Le domando: "Ma dove devi andare, al circo???"

"No - fa la spavalda - andiamo al ristorante!"

Le dico che se vuole evitare una cacciata a pedate, sarebbe meglio una mise un po' più sobria.

Mugugna che a lei piaccino le cose originali. Le dico che d'originale c'è soltanto il senso umoristico e clownesco.. Si fa consigliare e poi si adatta ai miei consigli.

Suonano al campanello... è il suo accompagnatore, un certo Oliver. Non male. Vedo che squadra Viola con sguardo critico (ho fatto il possibile, credetemi). Poi guarda me e sorride (in un modo che... vabbé)

Mi sa che non è l'ultima volta che vedo l'Oliver.

A presto

 

postato da: RossanaElektra alle ore 13:31 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 26 marzo 2007

Care Amiche !

Passata è la tempesta,

odo gli augelli far festa.

Non si tratta di una tempesta, ma di lavoro. E non voglio sentire ora commenti inappropriati sugli "augelli".

40 ore di straordinario la settimana scorsa mi sono bastate. Anche il fine settimana ho dovuto lavorare (non interesserà a nessuno, ma lo dico lo stesso)

Ora, agguerrita ed armata di tempo libero, mi dedicherò alle mie abituali preferenze: Acquisto di calzature e fare girare le palle agli uomini *ahahaha*

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 10:48 | Permalink | commenti (9)
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venerdì, 23 marzo 2007

Care Amiche!

Passo di qui solo per farvi vedere che tempo fa...

http://www.wetter.com/v2/?SID=&LANG=DE&LOC=7005&LOCFROM=0202&type=WORLD&id=31802&wcid=3993

 

 

Scappo !

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 08:23 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 21 marzo 2007

Care amiche!

Sono impegnatissima... non ho un secondo per il blog..

Ci rileggiamo al più presto

Saluti

R.

postato da: RossanaElektra alle ore 18:42 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 14 marzo 2007

Care Amiche!

Il tatto, il buon gusto e la diplomazia sono defunti. Spariti. Per sempre. A mai più rivederci.

Suona il campanello di buon'ora. "Ohibó" - penso- chi può essere a quest'ora antelucana. Vado al citofono e domando chi è. Una risposta che può andare da abba a zuzú e apro la porta. Arrivano due figure meste, in grigio e marrone. Lui con vestito due misure più grandi, lei modello ecologico-trasandato.

IO, apettandomi altra visita, sono in vestaglia trasparente e intimo.

Mi aggrediscono: " Lei conosce la Bibbia, vuole parlarne?"

Io dico che potrei conoscere "Rebibbia", ma non credo sia l'argomento adatto.

Si rivelano: Testimoni di Geova (quelli che la Zia Hedwig chiamava tradotti "testimoni di Genova"). Ascolto il loro sproloquio sulla fine del mondo.

Li invito ad entrare, li porto in cucina, dove sono accumulati i piatti sporchi del giorno prima, la spazzatura da buttare e scarpe sparse. Dico: Guardate questo caos, secondo voi esiste un Dio?"

Di fronte alla loro scena muta ed alle occhiate lubriche dell'ometto capisco che anche a loro è venuto qualche dubbio.

Sono sicura che hanno messo una taglia sulla mia testa: Chi riesce a convertirmi ha vinto un premio di mille anni al paradiso.

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 09:47 | Permalink | commenti (14)
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lunedì, 12 marzo 2007

Care Amiche,

venerdì ci sarà un evento. Oddio, nulla di speciale, è una volta al mese. Quale problema più grande, quindi, di quello di avere sempre qualcosa di nuovo addosso. Le iene sono sempre in agguato e, con lingua salace e tagliente, sono pronte alla calunnia ognora. Per non rischiare i commenti caustici e i conseguenti pettegolezzi, sono andata a a fare shopping la settimana scorsa. Tutto all'insegna del risparmio, un rifiuto del consumo.

Ho iniziato quindi dalle grandi catene di abbigliamento, tipo zara (un abito da sera, un nulla, corto e di paillettes, severamente nero). E poi, passando di là (attenzione Brunella alla Herrenstrasse, se ti trovassi in questi paraggi) ho visto un negozietto carinissimo, solo scarpe e borse (sandali in argento, tacco 12 cm di metallo..). Borsa in coordinato. e per colmo di sperpero, una cintura. Ma si può uscire senza truccarsi? Appunto: no. Per cui si passa in profumeria (vedi il mio posting a proposito dei trucchi). Orecchini. Nuovi. e quindi una collana. (meglio due) . Ah, dimenticavo... sono passata anche da H & M, da Mango, da Breuninger, da Revolution e da Mexx.

Insomma, arrivando a casa ho visto che non ho risparmiato, ma ho speso il doppio.

Se alla festa c'è una col mio vestito.. non garantisco per la sua incolumità.

A presto !

 

 

 

 

 

postato da: RossanaElektra alle ore 11:51 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 12 marzo 2007

Care Amiche.

Venerdì ci sarà un evento. Oddio, nulla di speciale, è una volta al mese. Quale problema più grande, quindi, di quello di avere sempre qualcosa di nuovo addosso. Le iene sono sempre in agguato e, con lingua salace e tagliente, sono pronte alla calunnia ognora. Per non rischiare i commenti caustici e i conseguenti pettegolezzo, sono andata a a fare shopping la settimana scorsa. Tutto all'insegna del risparmio, un rifiuto del consumo.

Ho iniziato quindi dale grandi catene di abbigliamento, tipo zara (un abito da sera, un nulla, corto e di paillettes, severamente nero). E poi, passando di là (attenzione Brunella alla Herrenstrasse, se ti trovassi in questi paraggi) ho visto un negozietto carinissimo, solo scarpe e borse (sandali in argento, tacco 12 cm di metallo..). Borsa in coordinato. e per colmo di sperpero, una cintura. Ma si può uscire senza truccarsi? Appunto: no. Per cui si passa in profumeria (vedi il mio posting a proposito dei trucchi). Orecchini. Nuovi. e quindi una collana. (meglio due) . Ah, dimenticavo... sono passata anche da H & M, da Mango, Da Breuninger, da Revolution e da Mexx.

Insomma, arrivando a casa ho visto che non ho risparmiato, ma ho speso il doppio.

Se alla festa c'è una col mio vestito.. non garantisco per sua incolumità.

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 11:48 | Permalink | commenti
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