sabato, 30 dicembre 2006

Care amiche,

avete notato che l'ultimo giorno dell'anno è dedicato al primo Papa ?

Che delle dita dei piedi solo l'alluce ha un nome ?

Che i nipoti sono sia i nipoti degli zii o dei nonni ?

Che non esiste il femminile di "fratellanza" (sorellanza?)

Che il Mar Nero è blu come gli altri ?

Che si dice "salire in bicicletta" quando si sale "sulla" bicicletta ?

Che si dice "vivere a Malta" ma "vivere in Sicilia", quando entrambi sono isole?

Ci leggiamo l'anno prossimo !

A tutti un felice 2007 !

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 09:08 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 27 dicembre 2006

Care amiche,

anche il Natale 2006 è passato e di lui restano i regali. Per quanto non si debbano cambiare, si possono poi sempre riciclare.

Con monotona cadenza, tutti gli anni si ripete il rituale, che prima provocava occhi lucidi ai bimbi, oggi li provoca agli adulti, prima, per cercare il regalo adatto, poi per la delusione di aver ricevuto l'ennesima cravatta o un profumo che non ci piace.

Ribelliamoci ! Regaliamoci cose utili. Io l'ho detto a tutti : Ragazzi ! Niente smancerie o cosacce che rimangono a prendere polvere !

E tutti si sono dati da fare. Chi un fustino di detersivo. Chi un martello. Chi una stecca di sigarette.

Io, dal canto mio, ho regalato i libri noiosissimi dell'anno scorso ! Una saliera "barocca" di finto argento. Un cavallino di porcellana mostruoso. UN flacone di Roma Biagiotti. A persone che volevo comunque inimicarmi.

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 15:19 | Permalink | commenti (5)
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sabato, 23 dicembre 2006

Care amiche,

sapete benissimo che tutte noi abbiamo un debole, una mania: Le scarpe!

Nessun uomo riuscirà mai a capire il perché noi ne siamo attratte e non siamo capaci a rinunciare a tutti quesi sandali, decolleté, high heels, stivali e chi più ne ha, più ne metta. I nostri uomini ne hanno al massimo 3 paia: uno per tutti i giorni, che si porta fino alla consunzione totale. Uno per le occasioni (matrimoni, funerali...) che non essendo mai portate, fanno un male atroce e magari ancora uno da ginnastica. Fine dell'assortimento. Credo che nessun uomo abbia una scarpiera tutta per sé. Ma noi siamo diverse e ne abbiamo un assoluto bisogno. Lui non capirà mai. E sempre, se all'inizio trova la nostra collezione "interessante" con l'andar del tempo ci dirà con grande aria di rimprovero: " ma che c***, un altro paio nuovo???" E allora, fate come me: Compratele pure. Ma non mettetele subito, nascondetele per 2-3 mesi. Poi le indossate. Lui vi dirà : "Ma che c****, altre scarpe ?"  E voi, ma nooooooo, le ho da mesi !

E non dite neppure una bugia !

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 16:31 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 22 dicembre 2006

Care amiche,

Ci sono alcune cose che,, anche se antiquate, fanno piacere. Mi riferisco a quei piccoli gesti, troppo spesso dimenticati, come aprire la portiera della macchina per far salire la compagna o essere pronti con l'accendino, quando la signora avvicina una sigaretta alle labbra. Per quanto riguarda gli omaggi floreali, già sapete come la penso... meglio non rischiare.

Ho osservato l'altra sera una coppia di ragazzi in un locale. Lui giocherellava col cellulare. La loro conversazione era piuttosto semplice e il loro vocabolario elementare. Tutte frasi mozze, parole ripetute. Sul loro tavolo, oltre ai cellulari e a due bevande, le chiavi dell'auto. Dopo un'ora si alzano per uscire. Lui non l'aiuta ad indossare il cappotto e non le cede il passo. Uscendo non le tiene aperta la porta. Lei si volta e i nostri sguardi si incrociano. Le faccio il segno delle forbici con le dita... Lei sorride e annuisce con la testa.

Immagino che felice natale e che meraviglioso capodanno possano trascorrere insieme, a vent'anni e già così annoiati.

Sarà, ma secondo me a scuola dovrebbero mettere come materia obbligatoria il galateo.

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 06:56 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, 21 dicembre 2006

Care amiche,

l'anno sta per finire. Non so voi, ma io cado sempre nella rete dei "buoni propositi"

dal più che mai obsoleto "voglio smettere di fumare" (che però è un proposito che ho tutte le sere andando a letto) al "voglio essere più buona" "non perdere un attimo della vita".

Mi sto preoccupando, perché ad oggi (21 Dicembre) non ho ancora un buon proposito.

Datemene uno. (Per un'amica di Pescara: No, non rinuncio alle scarpe!!!!)

A presto !

postato da: RossanaElektra alle ore 08:17 | Permalink | commenti (18)
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mercoledì, 20 dicembre 2006

Arrivano alle porte del paradiso un ministro, un prete ed una transessuale (!)

Tutti e tre vogliono entrare e San Pietro domanda al ministro: "Parlami di te"

"io sono stato un grande politico, sempre al servizio del paese!"

"si, però eri corrotto, scendi al purgatorio!

"E tu ?" - domanda al prete.

"Io sono stato sempre ligio alle funzioni e sempre al servizio della Chiesa!"

"Però anche tu hai peccato di superbia e non hai dato la comunione ai divorziati!, in purgatorio!"

E, rivolto alla trans: "Tu entra pure!"

"Ma come" - fanno gli altri due  - " noi siamo normali, ci siamo sempre battuti contro 'sti perversi e non entriamo in paradiso e lei si??

"Certo" - dice San Pietro - "lei l'inferno lo ha già provato con voi"

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 13:09 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 19 dicembre 2006

Vi erano quattro candele sul tavolo. Le quattro candele della corona avventizia Una per ogni domenica d'avvento. Quelle che si accendono aspettando il Natale.

Erano tutte accese con una fiammella tremolantee nella notte.

 Disse la prima: "Io sono l'amicizia, tradita, calpestata, non più considerata danessuno. Non ho più ragione di bruciare". E si spense.

"Io sono l'amore"- disse la seconda - "deriso, ignorato e mai ricambiato. Anch'io non illumino più". E si spense.

"Io sono la giustizia"- disse la terza - "nessuno più mi ritiene importante, l'egoismo e il tradimento mi hanno spenta". E si spense

"Io sono la speranza" - disse la quarta - " e solo io posso darvi nuova vita." E con la sua fiammella riaccese le altre, che così brillarono nuovamente nella notte.

(scritta da Rossanaelektra in un momento di tranquillità)

postato da: RossanaElektra alle ore 14:54 | Permalink | commenti (9)
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martedì, 19 dicembre 2006

Care amiche,

avete mai fatto attenzione alle discussioni "impegnate" ? Intendo quelle politiche. A volte ci si incontra serenamente, per passare una serate insieme con amici, bere qualcosa e farsi due risate. Succede, però, che vi sia un argomento attuale di politica (nazionale od internazionale) che diventa argomento di discussione.

Ed allora ecco che gli animi si infervorano. E tutti, dico TUTTI hanno la soluzione pronta ai problemi.

E' successo! Un amico aveva le proposte per far finire con successo la guerra in Irak. Voglio dire, non ci riescono diplomatici e generali, ci riesce lui ! :-)

Io ascolto attenta... altri lo contraddicono, lo confermano, lo spronano all'azione.

Io gli domando:" senti un po', tu sai operare un'appendicite" "No." - risponde.

"Sai pilotare un aereo? Sai tradurre i geroglifici? Sai preparare i Könisberger Klopse? Sai distinguere un Roederer da un Krug? Sai preparare la grappa?". Nega tutte le domande.

E allora, visto che sono cose molto più semplici che non guidare un paese in guerra, che cosa blateri ?

Mi sono fatta un nemico. Vabbè.. non siamo in Irak.

A presto :-)

postato da: RossanaElektra alle ore 07:30 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 18 dicembre 2006

Desiderata

Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa

esservi nel silenzio.

Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutti.

Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri: pur se

noiosi e incolti, hanno anch’essi una loro storia.

Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito.

Se insisti nel confrontarti con gli altri rischi di diventare borioso e amaro,

perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te.

Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti.

Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce

un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo.

Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d’inganno.

Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù: molti sono coloro che

perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo.

Sii te stesso.

Soprattutto non fingere negli affetti.

Non ostentare cinismo verso l’amore, perché, pur di fronte a qualsiasi

delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde.

Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della

giovinezza.

Coltiva la forza la forza d’animo, per difenderti nelle calamità improvvise.

Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e

solitudine.

Al di là di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso.

Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno

diritto d’esistere.

E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si

stia evolvendo a dovere.

Perciò sta’ in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E

quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione

dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito.

Nonostante i tuoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre

un mondo meraviglioso.

Sii prudente.

Sforzati d’essere felice.

Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell’antica chiesa di San Paolo

 

postato da: RossanaElektra alle ore 06:50 | Permalink | commenti (5)
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sabato, 16 dicembre 2006

Care amiche ,

lo so, si dovrebbe andare più spesso dal dentista. ma io ne ho il terrore! Giá il giorno prima ho un umore che farebbe paura anche a King Kong. Però ci vado brava. L'altro giorno mi ha detto un amico che un dentista bravissimo pratica l'ipnosi e tranquillizza anche i casi disperati (intende Rossana, e chi sennò ?) E allora fisso l'appuntamento. Entro in una specie di clinica sterile, tutta marmi e vetri blu. Mi riceve la segretaria, una biondona dagli occhioni blu, gentiiiiiiiiiiile. Io sono tornata la mattina alle 5 dalla discoteca, immaginatevi le borse sotto gli occhi, due Louis Vuitton...Comunque mi invita ad attendere in sala d'attesa. Musica classica, fiori freschi nei vasi... profumo aerosol. Boh, mi dico... qui sembra più un boudoir che una sala d'attesa dentistica. Sono sola e sfoglio i giornali. Tempo 5 minuti e mi chiamano. Entro in quello che sembra la cabina di un'astronave, dove al centro troneggia un divano. Vedo il dentista, un ometto da riassumere con la formula circonferenza vita = altezza x 2.

Dal colorito rosa, sembra un porcellino. Che mi invita a sdraiarmi sul divano-sedile di terapia. Cerca di calmarmi con una voce suadente e monotona.. si calmiiiiiiiii.... abbia fiduciaaaaaaaaaaaaaaa..... blaa blaaaaaaaa.. a me viene in mente un maialino che fa il dentista e gli scoppio a ridere in faccia. Lui diventa serio e chiama la segretaria-infermiera. Dice che mi deve fare l'anestesia tradizionale. Poi inizia col trattamento antitartaro. io siedo con 10 strumenti in bocca... mi chiede se fa male.. io rispondo "Grmpf gnmpf gnstftft"

E mi scappa da ridere di nuovo.

L'ipnosi non ha funzionato.. ma almeno mi sono divertita per la prima volta dal dentista.

A presto

postato da: RossanaElektra alle ore 23:00 | Permalink | commenti (3)
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